Produttori

Speciali

FEEDBACK

Alberto on 09-06-2017

" Veloci e convenienti Servizio velocissimo e imballo corretto, convenienti e professionali; insomma nulla d..."
leggi tutto

Silvio on 09-05-2017

" Ottimo Prezzi concorrenziali, ottimi e tanti vini a prezzi onesti. Grande servizio, pacco ricevuto in 2 gg..."
leggi tutto

Max on 08-05-2017

" Perfetto! Imballo impeccabile. Spedizione velocissima!"
leggi tutto

Marchi Ci sono 170 marchi

per pagina
  • 1701 Franciacorta

    1701 FRANCIACORTA

    Una cantina in Franciacorta (Cazzago San Martino) con oltre trecento anni di storia. Due fratelli, giovani, appassionati e competenti, che decidono di farla rinascere all’insegna dei principi e dei metodi della viticultura biologica e biodinamica. La stesura di un manifesto che enuncia una vera e propria filosofia del vino del nuovo millennio.

    È la storia, in sintesi, di 1701, progetto ed etichetta creati dai fratelli Silvia e Federico Stefini che qualche anno fa hanno rilevato undici ettari di una delle più antiche proprietà vitivinicole della Franciacorta, con oltre trecento anni di storia e cintata da mura risalenti addirittura all’XI secolo. Un luogo, un’azienda e un patrimonio unico e antico, che sembravano solo attendere le cure e la passione di un gruppo di giovani imprenditori col desiderio di scoprire il loro legame con un’origine contadina mai completamente perduta.

  • Agricole Vallone

    AGRICOLE VALLONE

    Il nostro cuore batte nel Salento, dove la viticoltura è antica quasi come l’uomo. Dove il clima sembra nato dall’amore per l’uva e la terra dedicata al suo crescerla diversa.

    Le nostre Tenute sono lo scrigno delle preziose differenze che fanno dei nostri vitigni un patrimonio inestimabile, difeso dai muretti a secco e dalla nostra passione.

    I nostri vini sono lo specchio di questa parte di mondo: nei loro riflessi puoi vederne il carattere unico e scoprire la promessa mantenuta di un gusto che non somiglia a nessun altro.

    Fondata nel 1934, la "Agricole Vallone", azienda a proprietà e conduzione familiare, è condotta da Vittoria e Maria Teresa Vallone, che si avvalgono da anni della direzione tecnica dell'agronomo Donato Lazzari e della consulenza per la parte vinicola dell'enologo Dott.ssa Graziana Grassini. La sede amministrativa è a Lecce, mentre le realtà agricole, dislocate nell'area della Doc Salice Salentino, della Doc Brindisi, della Igt Salento, nonché della Dop Colline Brindisine, sono dislocate in alcune delle aree più storicamente vocate alla viticoltura e alla olivicoltura della provincia di Brindisi, nel cuore del Salento.

  • Albert Mann

    Albert Mann Alsace Francia

    Il Domaine Albert Mann si trova a Wettolsheim, piccolo villaggio situato nel cuore dell’Alsazia a 2 Km a Ovest di Colmar. I vigneti coprono una superficie di 19 ha e si sviluppano su 8 comuni. La varietà di paesaggi dell’Alsazia dove si intervallano montagne, colline e pianura sono causa di una grande diversità di rocce che ne costituiscono il sottosuolo. Tutto ciò contribuisce alla  complessità  dei  vini.  La  silice  dona  la  vivacità,  l’argilla  assorbendo  i minerali porta la potenza, il calcaree porta l’opulenza e il molleux, le marne, terreni più freddi, preservano l’acidità.

    La filosofia aziendale è di realizzare un vino nutrito dagli elementi del suolo e non dai fertilizzanti. La volontà del Domaine è di produrre un vino in armonia con la natura praticando una agricoltura la cui finalità non è quella di sfruttare ma di rafforzare la vitalità dei suoli. Il vino è la memoria degli acini, è il solo modo di comunicare il gusto della terra.

  • Amiot Servelle

    Domaine Amiot Servelle

    Gli Amiot dirigono un bel domaine famigliare di 6,5 ettari, l'attaccamento alla loro terra fa si che i vini provengono dai migliori vigneti 1er cru del comune, infatti Feusselottes, Charme, Plantes, Derrière la Grange e Les Amoureuses riassumono il carattere di Chambolle.

  • Antica Fratta

    Cantina Antica Fratta Franciacorta

    Della cantina, costruita nel rione Fratta di Monticelli Brusati, si parlava già con ammirazione a metà Ottocento. Il Cavaliere di Gran Croce Luigi Rossetti ne aveva fatto la più grande e bella della provincia: con quattro tronchi di galleria disposti a croce greca, poteva accogliere ben seimila ettolitri di vino, un’enormità per quei tempi. Da qui il soprannome attribuitole dai locali: el cantinù, il cantinone. Con la scomparsa di Luigi Rossetti, la proprietà passò più volte di mano, attraversando un periodo di abbandono interrotto nel 1979 dalla nascita di Antica Fratta, il progetto destinato a riportarla all’antico splendore. Oggi Antica Fratta “ricomincia” dalle sue nuove, grandi ambizioni, con la ferma intenzione di diventare “essenza” di Franciacorta.

  • Antinori

    Marchesi Antinori

    La Famiglia Antinori si dedica alla produzione vinicola da più di seicento anni: da quando, nel 1385, Giovanni di Piero Antinori entrò a far parte dell' Arte Fiorentina dei Vinattieri. In tutta la sua lunga storia, attraverso 26 generazioni, la famiglia ha sempre gestito direttamente questa attività con scelte innovative e talvolta coraggiose ma sempre mantenendo inalterato il rispetto per le tradizioni e per il territorio.

    Oggi la società è diretta dal Marchese Piero Antinori, con il supporto delle tre figlie Albiera, Allegra e Alessia, coinvolte in prima persona nelle attività aziendali. Tradizione, passione ed intuizione sono state le qualità trainanti che hanno condotto i Marchesi Antinori ad affermarsi come uno dei principali produttori italiani di vini.

  • Argiolas

    Argiolas - Vini sardi di qualità

    L'arte, la vigna, il vino: recuperare con arte la tradizione in chiave moderna, sperimentando in continuo nel campo agronomico ed in quello enologico sempre con l'obiettivo dell'eccellenza. Non si può raccontare la Cantina senza raccontare la famiglia. È una storia che comincia agli inizi del '900, a Serdiana, terra di agricoltori, di oliveti e vigne.

    Qui, nel 1906, nasce Antonio, il patriarca. È lui che inizia a impiantare filari, a unire vigna a vigna, a produrre cercando la qualità, con rigore. I suoi due figli, Franco e Giuseppe ereditano da lui questa passione e a loro volta la condividono e la trasmettono, prima alle mogli Pina e Marianna, e quindi ai figli. Oggi nella cantina lavora già la terza generazione degli Argiolas: quella dei nipoti di Antonio. In fondo è semplice: vendemmia dopo vendemmia, dai genitori ai figli, la tradizione si tramanda.

  • Balìa di Zola

    Balìa di Zola | Azienda Vitivinicola | Modigliana

    Siamo nel Comune di Modigliana, nelle colline romagnole, una superficie di 15 ettari mista tra olivi e vigneti, bosco e ginestra, disposti ad anfiteatro intorno ad un vecchio casolare che ha origini molto antiche.

    La storia racconta l’esistenza di questa Balìa, già nel 1700 come importante realtà agricola da essere residenza del Balitore, una persona nominata dalle autorità come funzionario responsabile della gestione e dell’amministrazione di diversi poderi.

    Il nostro arrivo in romagna come famiglia risale al 1999 e il progetto Balìa di Zola ha come obiettivo la valorizzazione del Sangiovese della Romagna.

    Il lavoro a Balìa di Zola che si svolge prima di tutto nel vigneto è frutto della conoscenza e della competenza acquisita e della convinzione che ci sia in questo territorio tutto quello che serve per fare grandi vini.

  • Banfi

    Castello di Banfi

    Banfi a Montalcino è da oltre trenta anni un punto di riferimento per chiunque al mondo si occupi di produzione vitivinicola. Definita a suo tempo come “il più grande progetto che sia mai stato realizzato nella produzione dei vini di qualità”, nasce nel 1978 grazie alla volontà dei fratelli italoamericani John e Harry Mariani – già titolari di Banfi Vintners, una delle più importanti società di importazione di vini statunitense. La proprietà, situata nel versante sud del comune di Montalcino, occupa 2.830 ettari dei quali 850 ospitano vigneti specializzati. Sono coltivati i principali vitigni locali (Sangiovese e Moscadello), a cui si aggiungono significative presenze di altri vitigni “internazionali” perfettamente inseriti nell’habitat montalcinese (Pinot Grigio, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Cabernet Sauvignon, Syrah, Merlot).

  • Baricci

    Baricci - Colombaio Montosoli

    L’azienda è situata nella parte settentrionale del territorio di Montalcino, sul versante che guarda la città di Siena, ad una altitudine di 280 metri s.l.m. – Si estende per 12 ettari (5 dei quali impiantati a Brunello) sulla collinetta di Montosoli considerata da secoli zona di eccellenza, cru e di grande vocazione vitivinicola.

    Del complesso territoriale montalcinese, questa piccola collina è uno dei primi cru individuati a Montalcino. Sorge a Nord Ovest di Montalcino, situata a circa 7 km. dal centro del paese, per un’estensione di circa 30 ha di cui la metà sono coltivati a vigneti. Menzioni di vigne e vini nel “contado di Montosoli” si hanno sin dal medioevo a conferma di come la storia di questa terra sia strettamente legata alla viticoltura. La composizione del terreno è ricca di minerali e fossili come scisti, marne, quarzo e il tipico galestro, l’esposizione al sole è ottimale ed il microclima è asciutto e ventilato, più fresco rispetto al range dell’area montalcinese. Queste caratteristiche contribuiscono alla maturazione di uve che producono vini di estrema complessità ed eleganza. I cru che nascono da questa collina rappresentano i vini di punta delle rispettive aziende, i nostri vigneti sono interamente ubicati qui, a Montosoli.

  • Bellavista

    Bellavista Franciacorta

    La natura si reinventa ogni giorno. La vita è un’invenzione permanente. È solo ascoltando il silenzio che noi possiamo intendere la terra, l’acqua, l’aria e la luce mentre creano la vita.È solo nel silenzio delle nostre vigne e delle nostre cantine che noi rinnoviamo l’ispirazione dei nostri vini, i vini di Bellavista.
    Ci siamo chiesti quale fosse la sostanza dei nostri sogni e ci siamo concordemente riconosciuti in una sola risposta: Bellavista è pura avanguardia, è uno stile anticonformista e intraprendente che oggi, come allora, ricerca l’essenza del proprio carattere nelle radici più profonde di una terra straordinaria con caratteristiche geologiche e climatiche uniche.Francesca Moretti ceo Bellavista

    0 prodotti

  • Benanti

    Cantina Benanti

    Alla fine dell'800 Giuseppe Benanti, nonno dell'attuale Giuseppe, avviò la produzione di vini in un antico podere del padre alle pendici dell'Etna, a Viagrande (Catania). Nel 1988 Giuseppe Benanti riprende l'antica passione di famiglia, dando inizio ad un'approfondita selezione dei terreni etnei altamente vocati alla vitivinicoltura e alla ricerca di particolari cloni di vitigni autoctoni e di nuove tecniche enologiche attraverso cui riprodurre le antiche fragranze con l'ausilio delle più moderne tecniche di vinificazione, come in un perfetto connubio tra storia e realtà. Uno studio che, durato cinque anni, ha portato alla produzione di vini dal gusto unico, capaci di ricreare antichi sapori e di mantenerli intatti nel tempo.

    Vini dalla personalità spiccata, che recano impresse la cultura e la passione per il vino della famiglia Benanti, da sempre mossa da un rispetto nei confronti dei luoghi, dei "terroir" e dei vecchi palmenti che, dopo averle dischiuso le meraviglie del territorio etneo, l'ha guidata prima a Pantelleria e poi a Pachino.   

    Oggi l'azienda si pone in una fascia di mercato per prodotti di alto livello qualitativo e la richiesta dei suoi vini è in forte ascesa. Un risultato che si deve soprattutto alla qualità dei vini, riconosciuta sia in Italia che all'estero, come attestano i tanti premi e riconoscimenti che ogni anno continuano a giungere dai più importanti concorsi nazionali e internazionali.

  • Benoit Lahaye

    Benoit Lahaye Naturessence

    "Viticoltore della Champagne molto in vista, Benoît Lahaye, è prima di tutto un carattere deciso.

    0 prodotti

  • Bertani

    BERTANI

    La casa vinicola Bertani nasce nel 1857, fondata dai due fratelli Giovan Battista e Gaetano Bertani, a Quinto di Valpantena, a nord di Verona. Gaetano era già allora un esperto nell’arte di vinificare i vini, avendo imparato le nuove tecniche in Francia dal professor Guyot, ritenuto ancora oggi uno dei maggiori esperti di viticoltura. L’inizio dell’attività dei Bertani coincide con lo spirito innovativo che spinge ad usare le più avanzate tecniche di produzione, sia in campo viticolo che enologico, applicate a tutte le proprietà di allora, in Valpantena e nel Soave, sempre nel rispetto del territorio e della cultura delle coltivazioni della zona.

    Alta professionalità e qualità, nonché intraprendenza commerciale, furono i tratti che distinsero fin da subito i due fratelli nel panorama veronese. Bertani fu fra le prime aziende in Italia a comprendere il valore del vino in bottiglia; grandi investimenti furono fatti da subito nelle vigne ed in cantina, per imbottigliare ed esportare la qualità italiana nel mondo con i vini Bertani, che già prima della fine dell’Ottocento attraversavano l’oceano Atlantico per essere apprezzati in molte città degli Stati Uniti.

    0 prodotti

  • Biondi Santi

    Franco Biondi Santi - Tenuta Greppo

    Fu Ferruccio Biondi Santi, a dare l'avvio ad una organica e razionale gestione della tenuta "Greppo". Grande importanza ebbe la sua decisione di innestare le nuove viti dell'azienda con il clone di Sangiovese grosso da lui selezionato.

    La storia del Brunello del Greppo comincia con Clemente Santi. Nipote di Giorgio Santi del quale il Prof. Baccio Baccetti nella pubblicazione "Cultura e Università  a Siena" - luglio 1993 - nel capitolo "Naturalisti senesi" scrive tra l'altro: " Giorgio Santi (Pienza, 1746 - Pienza, 1822), si dedicò soprattutto alla esplorazione naturalistica. Laureato in Medicina a Siena, si recò quasi subito in Francia, prima a Montpellier e poi a Parigi, ove si pose in rapporto con grandi scienziati, quali il Lavoisier e il Buffon. Tornò in Toscana per chiedere al Granduca Pietro Leopoldo licenza di entrare al servizio del Sovrano del Baden, ma il Granduca, esperto conoscitore di uomini, rispose nominandolo professore di chimica e di storia naturale nell'Università  di Pisa e direttore dei Museo e dell'Orto Botanico. Da quel momento tutta la sua attività  fu spesa per l'insegnamento, per la riorganizzazione del museo di Pisa, e per la esplorazione del suolo toscano.

    Durante il Governo Francese fu nominato Ispettore generale degli studi, e quindi, sotto Ferdinando III, Provveditore onorario delle Università  toscane. Nei tre volumi che descrivono i suoi viaggi nel territorio senese, egli si occupò principalmente degli aspetti botanici e geologici delle regioni visitate; l'opera ebbe vivo successo, tanto che fu tradotta nelle principali lingue d'Europa. Fu fra gli iniziatori dei resoconti delle esplorazioni redatti secondo il metodo odeporico, metodo che fu adottato, fra il '700 e l'800, da numerosi naturalisti viaggiatori".

  • Ca' del Bosco

    Ca' Del Bosco • Franciacorta e Vini

    Ci piace chiamarlo “Metodo Ca’ del Bosco”. Racchiude la nostra idea di Metodo Franciacorta. Qualcosa di personale, forse romantico. Vuol dire avere a cuore l’eccellenza del vino, l’integrità del territorio ed il rispetto della tradizione. Significa continuare a migliorarsi, non adagiarsi mai nella celebrazione della memoria. Coniugare modernità e passato. Riteniamo sia possibile.

    Ci sono attimi che non hanno parole. Solo le sensazioni li possono definire, emozioni che sanno giungere al cuore e che diventano estasi, gioia e bellezza di un momento da racchiudere nel più intimo dei ricordi. L’arte del vino come istante di vita a sé, capolavoro figlio di quel talento che solo alcuni uomini sanno raggiungere, in cui dedizione e capacità si fondono nel magico e arcano connubio con la natura.
Mostrando 1 - 16 di 170 articoli