per il tuo prossimo acquisto
Rispettiamo la tua privacy
Santa Cristina Antinori 2017
Il vino Santa Cristina Antinori si presenta di colore rosso, con riflessi violacei. Profumo intenso e complesso, ricorda la ciliegia, la frutta rossa matura e note balsamiche di eucalipto e menta. In bocca si presenta pieno e morbido, facile da bere con un retrogusto fruttato.
Destinatario :
* Campi richiesti
o Annulla
Il vino Santa Cristina Antinori si presenta di colore rosso, con riflessi violacei. Profumo intenso e complesso, ricorda la ciliegia, la frutta rossa matura e note balsamiche di eucalipto e menta. In bocca si presenta pieno e morbido, facile da bere con un retrogusto fruttato.
Con 6 pezzi CONSEGNA GRATIS
Attenzione: Ultimi articoli in magazzino!
Disponibile dal:
| Denominazione | Toscana |
| Classificazione | IGT |
| Vitigni | Sangiovese, Syrah, Merlot |
| Annata | 2017 |
| Formato | Bottiglia 75 cl |
| Gradazione | 12,50% vol. |
| Abbinamenti | Carni Rosse, Affettati e Salumi |
| Corpo | Leggero |
| Temperatura servizio | 12°-14°C |
| Nazione | Italia |
| Regione | Toscana |
| Carta dei vini | Spedizione Gratuita, Consegna Gratis |
Caratteristiche di degustazione
Il Santa Cristina Antinori è divenuto nel tempo un punto di riferimento per gli intenditori, e non solo, grazie ad un impegno costante per la qualità. La cura e l'attenzione da sempre poste nel seguire i vigneti ed il lavoro in cantina sono state lo stimolo per continue innovazioni e per confrontarsi con varietà autoctone ed internazionali, dando vita a una famiglia di prodotti differenti ma contraddistinti dallo stesso stile, frutto di un legame indissolubile tra vigna, terroir e lavoro dell’uomo.
Dal punto di vista climatico l’annata 2014 è stata caratterizzata da abbondanti precipitazioni avvenute durante tutto l’anno. La crescita della pianta è stata disomogenea così come la fioritura e l’allegagione, questo a causa delle piogge che hanno favorito l’insorgenza di malattie fungine. L’andamento stagionale ha comportato un notevole impegno nei vigneti per proteggere le piante dalle malattie. Il periodo estivo è stato caratterizzato da abbondanti precipitazioni e con temperature non elevate fino al momento della vendemmia. La raccolta delle uve è iniziata a metà settembre per le varietà più precoci Merlot e Syrah, mentre la vendemmia del Sangiovese e del Cabernet è iniziata gli ultimi di settembre ed è terminata nella prima settimana di ottobre.La vinificazione è avvenuta separata per le diverse varietà d’uva. Dopo le operazioni di diraspatura e pigiatura soffice, le uve sono state macerate per circa 1 settimana all’interno di serbatoi di acciaio inox. Durante questa fase, il vino ha completato la fermentazione alcoolica ad una temperatura non superiore ai 25°C. Il vino è stato quindi travasato ed ha completato la fermentazione malolattica entro l’inverno. L’affinamento, avvenuto parte in legno parte in inox ha permesso al vino di essere messo in bottiglia a partire da metà maggio.
DATI STORICI: La prima annata di Santa Cristina, il 1946, è stata introdotta dal Marchese Niccolò Antinori, padre di Piero Antinori. Nel tempo, Santa Cristina è divenuto un punto di riferimento per gli intenditori, e non solo, grazie ad un impegno costante per la qualità. La cura e l’attenzione da sempre poste nel seguire i vigneti ed il lavoro in cantina sono state lo stimolo per continue innovazioni e per confrontarsi con varietà autoctone ed internazionali, dando vita a una famiglia di prodotti differenti ma contraddistinti dallo stesso stile, frutto di un legame indissolubile tra vigna, terroir e lavoro dell’uomo. Al Santa Cristina classico si sono quindi affiancati Santa Cristina Bianco, Santa Cristina Rosato e Santa Cristina Le Mastrelle, oltre a Campogrande e Cipresseto, che, insieme alle specialità come l’olio extra vergine di oliva Santa Cristina, il Donato e la Grappa Santa Cristina, rappresentano un nuovo passo in una lunga tradizione vinicola.
Santa Cristina Antinori, vino toscana online, vendita vini toscani