Sassicaia 2012 Tenuta San Guido Visualizza ingrandito

Sassicaia Tenuta San Guido 2012

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Il Sassicaia ha colore rosso rubino intenso e concentrato. Il profumo è complesso, elegante e con fragranti sensazioni di frutti rossi. Il sapore è avvolgente, in grado di stupire ed emozionare con tannini dolci ed equilibrati. Di lunga persistenza, con uno spessore organolettico di grande importanza e con un’importante corredo polifenolico che assicurano a questo vino una straordinaria longevità.

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Tipologia dei terreni: I terreni su cui insistono i vigneti hanno caratteristiche morfologiche varie e composite con forte presenza di zone calcaree ricche di galestro e di sassi e parzialmente argillosi; si trovano a un’altitudine compresa fra gli 80 e i 300 metri s.l.m., con esposizione a est / sud-est.

Sistema di allevamento: Spalliera con potatura a cordone speronato

Densità di impianto: Dai 3.500 ai 5.000 ceppi per Ha

Clima: Del tutto particolare l’andamento climatico del 2012. Autunno e Inverno abbastanza rigidi e prolungati, con ripetute precipitazioni nevose in gennaio, assai rare nella zona.
Una condizione climatica ottimale per le piante arboree per le necessità fisiologiche delle piante e anche per l’eliminazione naturale dei parassiti. La primavera è partita in leggero  ritardo  con  inizio del germogliamento con circa 15 giorni di ritardo rispetto alla media. Dalla seconda  settimana di Maggio le temperature hanno teso a alzarsi accelerando l’arrivo dell’estate. In metà Giugno alcune piogge si sono rese miracolose per le piante e per le riserve idriche del terreno. Luglio e Agosto sono stati mesi molto caldi, con temperature sopra le medie stagionali. Ma  grazie alla  particolare giacitura dei terreni ove insistono i vigneti dell’azienda, profondi, freschi, posizionati in collina e circondati dalla macchia mediterranea, non hanno assolutamente  risentito  dei  picchi di calore  che  specialmente in  Agosto si sono fatti maggiormente sentire. Il germogliamento tardivo, venti marini in sede di allegagione e il caldo repentino arrivato a fine primaverahanno ridotto la produzione, facendo si di garantire una naturale e ottimale  distribuzione del  carico di uve a pianta, a beneficio di un’ invaiatura e di una successiva maturazione fenolica delle uve che si sono svolte in modo  ottimale e senza mai risentire di stress idrici o di eventi di surmaturazione.

Vendemmia: La vendemmia,  rigorosamente a mano, è iniziata con le uve di Cabernet  Franc, che per prime hanno raggiunto l’ottima matura zione fenolica, nei primissimi giorni di Settembre,  proseguendo con quelle di Cabernet Sauvignon dalla prima decade di Settembre  e  poi  concludersi,  con  le  uve  dei  vigneti  delle  alture  di  Castiglioncello di Bolgheri,  tra  la  fine  di  Settembre e i primissimi giorni di Ottobre. Uve sane, invaiatura perfetta e assenza di acinellatura hanno consentito un perfetto svolgimento delle operazioni di raccolta.

Vinificazione: Pressatura soffice delle uve e successiva fermentazione in acciaio  a  temperatura controllata intorno ai 30° - 31°C (senza aggiunta di lieviti esterni), con macerazione
media  di  circa  9-12  giorni sia per il Cabernet  F. che  per il Cabernet S.  Interventi frequenti di rimontaggi dei mosti e délestages. Successiva fermentazione malolattica sempre in acciaio.

Invecchiamento: Al completamento della fermentazione malolattica, il vino viene posto in barrique di rovere francese dove si affina per un periodo di 24 mesi prima dell’imbottigliamento e di una successiva fase di affinamento in vetro prima della commercializzazione.

Edifici Storici

All'interno della Tenuta San Guido vi sono alcuni edifici che, per la loro posizione, la loro storia, o entrambe, meritano attenzione. Due di questi sono Castiglioncello di Bolgheri, che, a 393 metri, è la località residenziale più alta del territorio comunale, e l'Oratorio di San Guido, la chiesa ottagonale in fondo al viale dei cipressi di Bolgheri.

Castiglioncello

Quando Castiglioncello fu costruito, si suppone intorno al 780, la posizione ne fece in principio un perfetto eremo ed in seguito una fortezza difficilmente espugnabile. Passato di proprietà molte volte durante la sua esistenza, fu spesso dei conti della Gherardesca fino al '400, e successivamente passò ai Soderini ed agli Incontri. Il conte Cammillo della Gherardesca, avo dei proprietari attuali, lo ricomprò nel 1801 proprio dagli Incontri, marchesi volterrani, che lo avevano a loro volta acquistato dal Monte di Pietà di Firenze, col quale la famiglia Soderini, proprietaria di Castiglioncello dal 1441, aveva contratto un debito inestinguibile.

A testimoniare il passaggio di queste famiglie nei secoli vi sono la fonte battesimale della chiesa di San Bernardo, e lo stipite di una porta, entrambi recanti gli stemmi Incontri e Soderini incisi nella pietra. Questi si ritrovano anche nella sala d’armi, dipinti tra gli stemmi di tutti i proprietari.

Il primato più importante, almeno negli ultimi due secoli della storia di Castiglioncello, è l’essere stata la prima cantina del primo vigneto del Sassicaia, che gli è sottostante. Castiglioncello di Bolgheri è visitabile (solo esternamente) il 16 luglio, per la festa della Madonna del Carmine.

Oratorio di San Guido

L'edificio raffigurato sull'etichetta del Guidalberto si trova in fondo al viale dei cipressi di Bolgheri. Venne costruito da Simone Maria della Gherardesca nel 1703 in onore a San Guido della Gherardesca (Pisa, 1060 - Pisa, 20 maggio 1140 †), e fu realizzata dal mastro scalpellino di origine fiesolana Romolo della Bella. L'idea era quella di dotare la zona di un oratorio per l'assolvimento del precetto festivo, specialmente durante il periodo delle grandi lavorazioni, quando le soste dovevano essere ridotte al minimo, per i costi e i pericoli della malaria. Come se non bastasse, la costruzione, consuetudine assai estesa per i fondatori di chiese, avrebbe portato decoro e sicuro beneficio alla carriera del nipote Tommaso, già divenuto nel 1700 vicario generale, e nel 1702 vescovo di Fiesole. Infatti, qualche mese dopo la costruzione della chiesina, il 12 novembre 1703 il vescovo Tommaso Bonaventura fu nominato arcivescovo di Firenze.

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Sassicaia Tenuta San Guido 2012

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Il Sassicaia ha colore rosso rubino intenso e concentrato. Il profumo è complesso, elegante e con fragranti sensazioni di frutti rossi. Il sapore è avvolgente, in grado di stupire ed emozionare con tannini dolci ed equilibrati. Di lunga persistenza, con uno spessore organolettico di grande importanza e con un’importante corredo polifenolico che assicurano a questo vino una straordinaria longevità.

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